Ci siamo quasi. La Festa di Primavera, meglio conosciuta in giro per il mondo come Capodanno Cinese, è prevista tra il 2 ed il 10 febbraio. Roma, quest’anno, prenderà parte alle festività mondiali legate alla Chinese New Year Celebration rendendo il centro storico protagonista di questo evento che vuole omaggiare il turismo orientale. Andrea Amoruso Manzari, promotore e ideatore degli eventi in città, ha individuato in Liu Bolin l’artista giusto per impreziosire l’appuntamento. Insieme a lui, nella conferenza stampa di presentazione dell'evento, anche Tatiana Campione, Assessore al commercio del Municipio Roma I, Luca Barbieri, di Moutai, Beatrice De Benedetti, direttrice di BoxArt, e Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese.

La Festa di Primavera è la più importante festività annuale in Cina, ed è paragonabile alle festività natalizie dei paesi occidentali. Festeggiare un anno di duro lavoro, riposarsi e rilassarsi con la propria famiglia, augurandosi che l’anno successivo sia fortunato e prospero – secondo la credenza che un buon inizio porti fortuna e successo professionale durante il corso dell’anno – sono i preamboli di una tradizione che trae le sue origini dalle antiche civiltà agricole cinesi e dai loro desideri di un buon raccolto. Per farlo nel migliore dei modi, Roma si affida all’artista noto per i suoi autoritratti fotografici caratterizzati dalla fusione del suo corpo con l’area circostante attraverso un accurato body-painting. Liu Bolin, infatti, può essere considerato l’artista della moda. La sua arte e le sue opere sono conosciute in tutto il mondo e Roma, come altre metropoli, è stata sia teatro delle sue celeberrime fotografie che contenitore di una recente mostra al Vittoriano.

Grande protagonista sarà, quindi, il connubio tra arte, fashion e lusso, che all’interno di alcune tra le più famose boutiques del luxury district troverà la sua massima espressione con l’esposizione di circa 30 opere fotografiche dell’artista cinese in una sorta di “mostra diffusa” di scatti realizzati a Roma dall’artista e dedicati alla pop art. Una scelta non casuale visto che la Cina è il primo acquirente internazionale del settore fashion & luxury in Italia con il 34% di presenze all’anno, quindi organizzare un evento legato al lusso dedicato alla Cina è un atto indispensabile di riconoscenza il cui obiettivo è quello di offrire una shopping experience unica e taylor made al mercato cinese.

Tra gli eventi in programma segnaliamo che Lui Bolin il 7 febbraio sarà artefice di una eccezionale live performance che si terrà in una delle straordinarie stanze della Galleria Borghese, con lo scopo di favorire e incoraggiare la connessione della Cina con la moda e con Roma, rappresentando al tempo stesso l’identità culturale della popolazione orientale e l’internazionalità della manifestazione. A lungo termine, inoltre, sono previsti degli allestimenti di giardini all’aperto presso Piazza San Lorenzo in Lucina e successivamente a Piazza di Spagna che rimarranno per una durata di circa tre mesi. Non solo. Questa collaborazione permetterà, ad aprile, anche un evento di rilancio di Via Veneto con installazioni artistiche e mostre di auto d’epoca.

 

Paolo Bozzacchi