Approvato in terza lettura dal Senato il disegno di legge di conversione del DL recante misure urgenti in materia di personale delle fondazioni lirico sinfoniche, di sostegno del settore del cinema e audiovisivo e finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e per lo svolgimento della manifestazione UEFA Euro 2020. Il provvedimento, approvato a fine giugno dal Consiglio dei Ministri, affronta varie tematiche come quella relativa al personale delle fondazioni lirico-sinfoniche e di vari soggetti operanti nel mondo dello spettacolo, quella concernente il finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e la promozione delle opere europee e italiane da parte dei fornitori di servizi di media audiovisivi. In relazione a quest’ultimo punto, il provvedimento interviene sulla disciplina per la promozione delle opere italiane ed europee modificando gli obblighi di programmazione e di investimento a partire dal 1 giugno 2020; infatti i fornitori di servizi media audiovisivi lineari diversi dai concessionari dovranno, a partire dal prossimo gennaio, avviare l’innalzamento delle quote dei propri investimenti in opere europee, portandola all’11,5% (dal 10% attuale). L’incremento dovrà essere costante nel corso dei prossimi mesi, fino ad arrivare ad una quota de 12,5% nel 2021.

Per ciò che concerne le opere italiane, inoltre, il provvedimento prevede che una sotto quota pari ad almeno il 50% della quota da destinare all’investimento in opere europee venga riservata a opere di espressione originare italiana, ovunque prodotte negli ultimi 5 anni. Previsioni simili ma con percentuali diverse sono previste anche per i concessionari del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale; anche per loro comunque la data a decorrere dalla quale dovrà iniziare l’innalzamento di investimento verso opere europee è quella del 1 gennaio 2020. 

Il quadro appena descritto è stato completata dalla previsione dell’art. 3, che disciplina la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche, riducendo a 49 i membri complessivi e introducendo elementi di flessibilità. Inoltre il testo prevede interventi per la manifestazione UEFA Euro 2020. In particolare, Roma Capitale avrà la facoltà di nominare un commissario straordinario per la realizzazione di interventi necessari ad assicurare lo svolgimento del campionato europeo di calcio del 2020, che si terrà a Roma. I poteri del Commissario saranno quelli di predisporre e approvare il piano degli interventi e di operare le riduzioni dei termini previste dal Codice dei contratti pubblici, come ad esempio quelle in materia di effettuazione di alcuni adempimenti, per la disponibilità elettronica dei documenti di gara e per la ricezione delle domande di partecipazione e delle offerte. Infine, il disegno di legge di conversione estende anche ai prodotti dell’editoria audiovisiva la possibilità di essere acquistati attraverso la cd. card cultura per i diciottenni, introdotta nel 2015.