La notte ha portato consiglio. Il vertice notturno di governo ha portato all'accordo Lega-M5S su due punti della Manovra in discussione: la prima è lo stop al condono con la scomparsa della possibile dichiarazione integrativa e dunque la chance di poter regolarizzare solo il dichiarato. La seconda è che il carcere per gli evasori fiscali slitterà, perché il tema è stato di fatto stralciato dal provvedimento in discussione, e il Governo ha anticipato che gli verrà dedicato in seguito un decreto legge ad hoc. 
 
Rimane in piedi, invece, la pace fiscale, cioé la possibilità di spalmare in 5 anni di rate il dovuto al Fisco e di uscire da ogni grado di giudizio del processo tributario pagando una piccola percentuale commisurata alla vittoria nei vari gradi di giudizio. Tra le modifiche concordate, la possibilità di correggere gli errori formali nelle dichiarazioni dei redditi con 200 euro per ogni anno.
 
 
P.B.