Il mondo della televisione in streaming è ormai una realtà e anche il suo mercato sta cominciamo ad essere sempre più competitivo tra i diversi soggetti. Conseguenze? La battaglia sui costi. E allora ecco arrivare l’aumento dei prezzi del colosso per eccellenza dello streaming Tv, Netflix. Negli States, infatti, sottoscrivere un abbonamento a Netflix costerà tra il 13% ed il 18% in più facendo lievitare il costo del servizio da 11 a 13 dollari al mese.

Il nuovo prezzo dell'abbonamento di Netflix restera' comunque inferiore a quello della sua rivale Hbo, che e' di 35 dollari al mese. Ma i veri concorrenti, quelli per cui si è reso necessario fare maggiori investimenti per contrastarli, sembrano essere altri: Amazon e Disney. L'abbonamento premium di Amazon, infatti, è di 13 dollari al mese, mentre la Disney lancerà un servizio in streaming quest'anno. A tal proposito, il ceo Reed Hastings aveva detto in passato che l’aumento dei prezzi si sarebbe reso necessario per investire in nuove serie originali o acquistare le licenze da terzi.

Ma come funzionerà nel dettaglio? Il servizio più costoso, con immagini in 4k e la possibilità di connettere 4 dispositivi insieme, salirà da 14 a 16 dollari. Il servizio base, senza HD, passerà da 8 a 9 dollari e per il servizio Hd, il più diffuso, i prezzi salgono di 2 dollari, da 10,99 a 12,99 al mese. Gli aumenti riguarderanno tutti i nuovi abbonati e verranno estesi ai vecchi abbonati nell’arco di 3 mesi e riguarderanno anche 40 paesi dell’America Latina dove si paga in dollari, ma non il Messico e il Brasile; non si ha al momento notizia di simili iniziative per il mercato italiano ne tanto meno per gli altri 78 milioni di abbonati fuori dagli USA.

Da registrare anche come questa scelta sia stata salutata positivamente anche dalla Borsa: dopo l’annuncio, infatti, le azioni Netflix sono salite del 6% (+30% da inizio anno).