Potere magico del governo Conte bis. Con la nomina di Paolo Gentiloni a Commissario agli Affari Economici, l'Unione europea ha già dimostrato una rinnovata fiducia verso il nostro Paese. Ma non è finita qui. Dopo lungo tempo Francia e Germania bussano alla porta del Belpaese per stringere accordi che rilancino l'Unione senza stravolgerla. Lo dimostrano la visita di Macron a Roma prevista per la prossima settimana che precederà di qualche giorno quella del Presidente tedesco Frank Steinmeier.

In un baleno l'Italia è tornata a ricoprire il ruolo che compete ad uno degli Stati fondatori dell'Unione, e alla terza economia (visto che il Regno Unito è in uscita) del Vecchio Continente. Da "quasi Grecia" a terza forza dell'Unione europea in pochi giorni, senza l'approvazione di riforme che facciano ben sperare per un'economia da anni in stagnazione e che deve ancora recuperare una percentuale a doppia cifra per tornare ai livelli pre-crisi.

 

 

Il colpo di bacchetta magica è sotto gli occhi di tutti, e la bacchetta di Harry Potter porta le iniziali del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del premier Giuseppe Conte. 

Incantesimo Gratta e Netta.