La pandemia globale ha creato disagi nel settore sportivo e ad essere colpiti sono soprattutto i giovani appassionati di sport. Poiché è un comparto che tutt’ora fa fatica a riprendere la normale attività, segnalare l’impegno comune di creare delle norme che ne permettessero la ripartenza è estremamente importante.

Rilevante, alla luce dei fatti, è il contributo alla ripresa dato dalla conferenza stampa di questa mattina con il titolo “Roma riparte dallo sport”, tenuta al Circolo Antico Tiro a Volo alla quale hanno partecipato, oltre al Presidente del Circolo Giorgio Averni, il Presidente di Sport e Salute SpA Vito Cozzoli, il campione olimpico di nuoto Massimiliano Rosolino e, in collegamento video, l’Assessore allo sport di Roma Capitale Daniele Frongia.

Con l’occasione è stata annunciata la nomina del campione olimpico, Massimiliano Rosolino, a nuovo responsabile dell’area nuoto del Circolo Antico Tiro a Volo. Massimiliano Rosolino ha commentato: “Ho scelto Roma per l’amore reciproco che c’è da sempre con questa città nella quale vivo dal 2004. Con il Circolo Antico Tiro a Volo ci siamo scelti a vicenda consapevoli che insieme possiamo fare grandi cose appassionando i giovani nuotatori romani. In un momento delicato in cui il 70% degli impianti fanno fatica a riaprire, l’Antico Tiro a Volo punta a trasmettere ai ragazzi i valori dello sport che mi impegnerò di trasferire in prima persona con l’ambizione per me e per i giovani nuotatori di dare semplicemente il massimo”.

Il Presidente del Circolo Giorgio Averni ha sottolineato: “Abbiamo fatto questa scelta importante per ripartire con forza e rilanciare con entusiasmo la nostra scuola nuoto. La collaborazione con Massimiliano Rosolino non è un punto d’arrivo ma di partenza. Vogliamo formare grandi nuotatori ma soprattutto trasmettere i valori fondamentali dello sport che per noi sono la mission più importante. Prima di tutto vengono il rispetto delle regole e dell’avversario. Oltre alla sana competitività utile ai ragazzi anche nella vita scolastica e professionale”.

Vito Cozzoli nel suo intervento ha dichiarato: “L’iniziativa del Circolo Antico Tiro a Volo punta a coniugare la sua grande tradizione con l’apertura delle attività sportive a tutti i romani. Questo è in linea con il progetto di Sport e Salute SpA di sostenere tutti i circoli che vogliano trasformarsi in Associazioni Sportive Dilettantistiche. Insieme possiamo fare tanto per trasmettere i corretti stili di vita anche per aiutare il nostro Sistema Sanitario Nazionale in un momento di grande delicatezza. Per questo motivo stiamo lanciando una APP che sarà gratuita e a disposizione di tutti gli sportivi italiani che potranno informarsi e usufruire dei servizi offerti”. Il Presidente Cozzoli ha colto l’occasione anche per coinvolgere Massimiliano Rosolino, che ha subito accettato la proposta, nel progetto Legend di Sport e Salute che grazie ai più grandi campioni italiani dello sport, capitanati da Manuela Di Centa, al fine di portare e spiegare gli alti valori dello sport lì dove lo sport non arriva.

Daniele Frongia nel suo intervento ha dichiarato: “Come Amministrazione di Roma Capitale siamo contenti di poter constatare un rinnovato impulso nello sport, anche in questo periodo difficile, portato da noi avanti in sinergia con le diverse istituzioni, federazioni, con Sport e Salute, con il CONI e con le varie associazioni sportive. Ciò si riscontra in particolar modo nei centri e nei prestigiosi circoli sportivi romani, come il Circolo Antico Tiro a Volo del Presidente Giorgio Averni. I Circoli offrono la possibilità di praticare sempre più attività sportive ai soci e non solo. Questi luoghi non solo diventano spesso la culla di campioni sportivi che poi brillano a livello internazionale, ma riescono a conservare quella matrice sociale di inclusività a tutti i livelli, dai più giovani con i centri estivi ai meno giovani con i giochi di carte, divenendo un fulcro per la società e tutti i suoi componenti”, ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini di Roma Capitale.

La voglia di tornare alla normalità è un segnale positivo per la ripresa del settore sportivo, sempre rispettando le norme sanitarie vigenti.

 

 

Alessandro Cozza