Borsa Italiana torna un pò più italiana. Questa la notizia nella notizia del passaggio del listino che era di proprietà di LSE (London Stock Exchange) e oggi è passato di mano (ne avevamo scritto qui) al player più importante europeo Euronext, per 4,32 miliardi di euro. Euronext accorpa i listini di Parigi, Amsterdam e Bruxelles, ma nell'acquisto di Borsa Italiana ha accettato l'ingresso di Cassa Depositi e Prestiti con una quota del 7,3% del capitale.

Su proposta dell'Ad Fabrizio Palermo Cdp Equity ha firmato un accordo vincolante che ha reso l'ingresso italiano possibile. Secondo l'accordo due italiani entreranno nel Supervisory board di Euronext. Il presidente (indipendente) e un amministratore di rappresentanza di Cdp Equity. Spazio anche al Ceo di Borsa Italiana e di Mts che entreranno negli organi di governo del gruppo Euronext. "Siamo particolarmente orgogliosi di questa operazione" il commento di Palermo. "In questo modo Cdp contribuisce a portare Piazza Affari all'interno di un gruppo paneuropeo un presidio stabile di investitori italiani".    

Sorride anche il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli: "Con l'ingresso di Cdp in Euronext e la contestuale acquisizione di Borsa Italiana si darà vita a un gruppo leader nel mercato dei capitali europeo. Questo progetto rafforza soprattutto il ruolo del Paese nel mercato dei capitali europei, rappresentanto il singolo mercato più rilevante della nuova Euronext, con circa un terzo dei ricavi e degli occupati complessivi. L'Italia avrà inoltre un ruolo di primo piano sia a livello operativo che di governance".

Da oggi Borsa Italiana torna ad essere un pò più italiana. 

 

 

Paolo Bozzacchi

 

 

 

 

 

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