Questa settimana alla Camera si apre ufficialmente la sessione di bilancio con l’inizio dell’esame della Legge di Bilancio, provvedimento complesso e molto discusso quest’anno per via del braccio di ferro con Bruxelles relativo ai margini finanziari che il nostro Paese dovrebbe rispettare. In effetti, secondo un esame dell’ultima bozza del provvedimento, si tratta di una manovra abbastanza coraggiosa e audace, che prevede molte misure economiche espansive.

Tra queste, ve ne è una riguardante la tecnologia blockchain. In particolare, è presente nel testo un comma dedicato interamente allo sviluppo e alla promozione di applicazioni di Intelligenza Artificiale, in considerazione della loro sempre crescente importanza a partire nel settore produttivo. L’art. 19 della proposta legge di bilancio, quindi, prevede l’istituzione di un Fondo per interventi volti a favorire lo sviluppo delle tecnologie Blockchain, AI, Internet of Things; il fondo sarà attivo già a partire dal prossimo anno e avrà una dotazione di quindici milioni di euro annui fino al 2021. L’obiettivo della disposizione è promuovere uno sviluppo all’avanguardia del sistema industriale italiano, prevedendo risorse economiche che aiutino la competitività e la produttività delle aziende del nostro Paese.

Inoltre, in considerazione del fatto che il tessuto produttivo italiano è composto per la maggior parte da piccole e medie imprese, la Legge di Bilancio prevede anche un “voucher manager” destinato proprio alle PMI, che avranno a disposizione fino a 40.000 euro per tutte quelle prestazioni di consulenza finalizzate a implementare processi e soluzioni di ammodernamento, innovazione e trasformazione tecnologica e digitale.

 

Fabiana Nacci