Putin sceglie l'Italia come luogo simbolico da cui inviare messaggi di disgelo a Donald Trump. "Negli ultimi tempi a Washington sembra si cominci a riflettere su un riavvio del dialogo bilaterale su un'ampia agenda strategica" ha dichiarato Putin al Corriere della Sera, Poi parlando dei sistemi di sicurezza ha aggiunto: "Bisogna rinunciare alle concezioni arcaiche dei tempi della guerra fredda di deterrenza e logica dei blocchi". Il sistema che immagina Putin è unico e indivisibile, e dovrebbe poggiare sui principi fondamentali fissati della Carta Onu e nell'Atto conclusivo di Helsinki, compresi il non uso della forza o della minaccia di forza, la non ingerenza negli affari interni degli Stati sovrani, la ricomposizione pacifica e politica delle controversie. Sulla corsa agli armamenti la posizione è più netta: "Confrontate quanto spende per la difesa la Russia, circa 48 miliardi di dollari, e quello che è il bilancio militare degli Usa, oltre 700 miliardi di dollari. Dov'è allora in realtà la corsa agli armamenti? Noi non abbiamo intenzione di lasciarci coinvolgere in una simile corsa, ma abbiamo l'obbligo di garantire anche la nostra sicurezza"

Putin bolla le sanzioni Ue contro la Russia come "illegittime" e precisa che "non impediscono nel complesso di sviluppare con successo lo scambio di investimenti e una cooperazione produttiva.

Poi sul nostro Paese: "Con l'Italia ci sono rapporti particolari, collaudati da tempo. E' stato messo a punto un dialogo basato sulla fiducia con la sua dirigenza. L'Italia è uno dei principali partner commerciali del nostro Paese, al quinto posto nel mondo dopo Cina, Germania, Paesi Bassi e Bielorussia. In Russia sono rappresentate 500 aziende italiane e i legami bilaterali si stanno sviluppando con successo. L'interscambio è cresciuto del 12,7% nel 2018 a 26,9 miliardi di dollari"

 

Paolo Bozzacchi