Sarà un testa a testa uomo-donna tra i Democratici in corsa per le presidenziali USA del prossimo anno. Lo fa sapere Real Clear Politics, il centro sondaggi più accrediato d'America nelle rilevazioni politiche. La senatrice Elizabeth Warren fa segnare il 26,6% delle preferenze,  seguita a un'incollatura dall'ex Vicepresidente Joe Biden (26,4%). Al terzo posto resiste Bernie Sanders (14,6%), rallentato nella corsa da problemi di salute (infarto). Crolla invece la senatrice Kamala Harris (4,4%), superata negli ultimi giorni anche da Pete Buttigieg (5,6%). 

 

Si profila dunque un testa a testa tra la Warren e Biden. La Warren ha dicharato di voler correre senza far ricorso ai grandi donatori, cambiando di fatto la sua strategia. Pronta a sfidare un Donald Trump che fa dei "big donors" uno dei suoi punti di maggior forza". "O pensi che la democrazia funzioni con incontri a porte chiuse con i supermiliardari, i Ceo delle grandi aziende e i lobbisti per raccogliere più soldi possibili, o pensi che si costruisca dal basso". "L'intera campagna è incentrata sul fatto che possiamo costruire tutto questo insieme. Ed è esattamente quello che stiamo facendo". Grazie ai piccoli donatori, la campagna di Warren ha raccolto 24,6 milioni di dollari negli ultimi tre mesi da oltre 940.000 donatori, seconda solo al senatore Bernie Sanders, che ne ha raccolti 25,3 milioni.

Biden, dal canto suo, sta seguendo la linea dell'attacco frontale a Trump anche sulla politica estera. "E' stato truffato dalla Turchia", ha dichiarato, "accettando di ritirare le truppe USA dalla Siria settentiornale, il che costituisce un tradimento dei suoi militari".