Sempre più vicini alla storia. La quotazione alla Borsa saudita di Tadawul dell'1,5% di Aramco (il colosso petrolifero del Regno) potrebbe raggiungere i 1.710 miliardi di dollari, e Riad guadagnare oltre 25 miliardi di dollari. Se così fosse sarebbe l'Ipo più grande della storia economica moderna, e l'incasso supererebbe quello ottenuto dalla quotazione del colosso cinese dell'e-commerce Alibaba (25 miliardi di dollari).

Le azioni messe sul mercato da Aramco saranno circa 3 miliardi. Il prezzo di collocamento è stato fissato all'interno di una forchetta di prezzo compresa tra 30 (circa 8 dollari) e 32 riyal, per un valore corrispondente dell'Ipo fino a 25,6 miliardi di dollari Usa. Saudi Aramco è il gruppo petrolifero più grande al mondo e anche il più redditizio. Nel 2018 ha generato 111 miliardi di dollari di profitto. Per dare un'idea al secondo posto c'è Apple, con profitti per poco più della metà di Aramco (60 miliardi di dollari).

Nel week-end a Borse chiuse Aramco ha reso noto che con l'Ipo Aramco potrebbe essere valutata fino a 1,7 trilioni di dollari. E sono partite anche le prime richieste di sottoscrizioni. Gli investitori istituzionali hanno tempo fino al 4 dicembre per richiedere le azioni, mentre i privati dovranno formalizzare entro il 28 novembre. Il 5 dicembre verrà comunicato il prezzo finale all'interno della forchetta che abbiamo sopracitato. Il tetto delle azioni sottoscrivibili dai singoli investitori è lo 0,5% del capitale, ed è prevista anche una bonus share: ciascun investitore retail che tiene le azioni per 6 mesi riceverà un'azione in regalo ogni 10 azioni acquistate, fino ad un massimo di 1000 azioni di bonus.