Leonardo Delvecchio non è solo il patron di Luxottica e un azionista di rilievo di Generali. Ma anche proprietario del 26,4% della francese Covivio, che si muove nel settore immobiliare. E sugli immobili, in particolare sugli hotel, che Delvecchio ha iniziato il 2020 puntando forte.

Attraverso la contrallata Covivio Hotels Delvecchio ha effettuato un'operazione di acquisizione di 8 hotel (tutti 4 e 5 stelle) per un corrispettivo che sfiora i 600 milioni di euro. Tra questi anche palazzi di Venezia, Firenze e Roma, oltre che Praga, Budapest e Nizza.  

Gli alberghi fanno parte dei Boscolo Hotels, tra cui il Bellini e il Grand Hotel dei Dogi di Venezia, Palazzo Naiadi a Roma e Palazzo Gaddi a Firenze. Tutti saranno ora gestiti da Nh Hotel Group.

Delvecchio ha indicato la strada: le città d'arte e cultura europee hanno ancora un'attrattiva internazionale importante e consentono un business agile e fruttuoso.

Se Warren Buffet è l'Oracolo di Omaha, Delvecchio è l'Oracolo di Belluno. Quello che tocca, spesso, diventa oro.