Una decisione storica. Negli Stati Uniti l'Agenzia pubblica Food and Drug Amdministration (FDA) ha autorizzato la commercializzazione del prodotto a tabacco riscaldato IQOS di Philip Morris come prodotto del tabacco a rischio modificato. Mentre in Italia i prodotti a tabacco riscaldato come alternativa alle sigarette tradizionali rappresentano motivo di preoccupazione per la salute pubblica determinando politiche sanitarie che ammettono come unico obiettivo perseguibile la completa cessazione da parte di tutta la popolazione Il principale e più famoso prodotto del tabacco senza combustione ottiene così di essere commercializzato negli USA con l'etichetta di "esposizione modificata", perché "promuove la tutela della salute pubblica nel suo complesso". La decisione arriva dopo un'indagine conoscitiva durata tre anni e l'analisi di un dossier da tre milioni di pagine, e pone fine a un lungo dibattito a livello globale. Di fatto la FDA separa nettamente i prodotti a tabacco riscaldato come IQOS dalle sigarette tradizionali, la cui combustione è il fattore più dannoso per la salute.

Il prodotto a tabacco riscaldato IQOS è l'unico prodotto della sua categoria ad essersi accreditato come la scelta migliore possibile per tutti quei fumatori adulti che non riescono a smettere. Il sistema IQOS, fa notare la Food and Drug Administration, "riscalda il tabacco ma non lo brucia". E questo riduce significativamente la produzione di sostanze chimiche dannose. La FDA ha concluso che "secondo evidenze scientifiche il passaggio completo dalle sigarette convenzionali al sistema IQOS riduce significativamente l'esposizione dell'organismo a sostanze chimiche dannose e potenzialmente dannose" portando "un beneficio alla salute della popolazione nel suo complesso", considerando dunque sia gli utilizzatori di tabacco sia chi non fa uso. Usare IQOS è a tutti gli effetti la soluzione migliore per chi non smette di fumare. 

Le evidenze scientifiche hanno dunque certificato che il passaggio completo dalle sigarette combuste al sistema di riscaldamento del tabacco IQOS riduce significativamente l'esposizione del corpo a 15 sostanze chimiche dannose e potenzialmente dannose specifiche. La valutazione tossicologica ha inoltre riscontrato che, rispetto al fumo di sigaretta, l’aerosol di IQOS contiene livelli considerevolmente più bassi di potenziali agenti cancerogeni e sostanze chimiche tossiche che possono danneggiare i sistemi respiratorio o riproduttivo.

L'Agenzia USA si è riservata di monitorare con fermezza come IQOS viene utilizzato dai Consumatori per determinare se i prodotti a tabacco riscaldato manifesteranno il loro potenziale e non causeranno un incremento nell'utilizzo tra i giovani. Nel frattempo gli oltre 40 milioni di fumatori adulti americani hanno a disposizione un'informazione chiara su come possono farsi meno male.

 

 

Paolo Bozzacchi

 

 

 

photo credit: Gavazzeni