Vivere nel tempo in cui la corsa ad un vaccino anti-Covid somiglia tanto alla corsa all’oro nello Yukon, rende necessario il ricordo del padre del vaccino: Edward Jenner. Il medico inglese, probabilmente, non si aspettava che dopo aver scoperto il vaccino antivaiolo si sarebbe creata una spinosa nuvola di polemiche e complicanze attorno alla sua primordiale intuizione. Questo argomento è sicuramente attuale, ma non possiamo ridurlo solo al Coronavirus.

Per questo motivo è bene informarsi per dare risposte ad alcune domande che non riguardano i vaccini sotto pandemia, ma nel quotidiano.

Tanti vaccini insieme fanno male? La vaccinazione in gravidanza è sicura? Gli ingredienti contenuti nei vaccini sono pericolosi? Nel nuovo numero di ‘A scuola di salute’, il magazine digitale a cura dell’Istituto per la Salute, gli esperti dell'Ospedale Bambino Gesù rispondono ai dubbi e alle domande dei genitori in tema di vaccinazioni e spiegano tutto quello che c’è da sapere.

«È normale per tutti affidarsi alla prescrizione di un farmaco da parte del medico quando si sta male – spiega il professor Alberto Ugazio, direttore dell’Istituto per la Salute - Per i vaccini però il discorso si fa diverso visto che si tratta di farmaci che si assumono quando si sta bene per prevenire o attenuare gli effetti di una malattia che si potrebbe contrarre. Vengono inoltre prescritti ai bambini fin da piccoli. Il disagio di alcuni genitori è quindi comprensibile, soprattutto se si aggiunge che l’iniezione a volte fa un po’ male e i bambini piangono. Malgrado le spiegazioni del pediatra, un piccolo dubbio in qualche genitore resta. Per questo motivo è particolarmente importante spiegare in maniera facile e comprensibile i diversi tipi di vaccino, le sostanze che contengono, i processi di produzione e sperimentazione, i relativi controlli e i possibili effetti collaterali (in genere banali e molto raramente più gravi)».

In questo numero gli esperti spiegano, con dati e studi alla mano, come i vaccini siano sicuri, anche di più di molti farmaci comuni, come (quasi) tutti possano essere vaccinati, anche bambini e adulti con malattie complesse e gravi.

Stando alla letteratura scientifica infatti non solo il sistema immunitario dei bambini è in grado di reagire a un numero di molecole di gran lunga superiore a quelle contenute nei vaccini a cui sono sottoposti, ma ne esce anche incredibilmente rafforzato. Avere l’influenza o la pertosse nei primi mesi di vita può essere molto pericoloso, e il modo migliore per proteggere il bambino è vaccinarsi durante la gravidanza, una pratica decisamente sicura. Gli ingredienti usati nei vaccini sono tutti sicuri e quelli che in grandi quantità potrebbero rivelarsi dannosi sono presenti in quantità infinitesimali anche solo rispetto a quanto già lo sono nell’organismo umano (è il caso della formaldeide).

A fine Settecento Mister Jenner non poteva pensare che i vaccini sarebbero stati una grande risorsa della scienza, ma una cosa è certa: ne aspettiamo uno in particolare, sperando che sia pronto ed efficace in tempi record.

 

 

Flavia Iannilli 

 

 

 

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