Sì, viaggiare! Scriveva Mogol e cantava Lucio Battisti nel 1977. Ma come sarebbe la strofa fosse scritta all'alba della famigerata Fase2 ?

Probabilmene il 45 giri si intitolerebbe "R0", con tutte le difficoltà poetiche di trovare una rima adeguata. In realtà per poter tornare a viaggiare verso le seconde case (anche in affitto per sfuggire alla monotonia della quarantena) bisognerà necessariamente attendere che il fattore R0 scenda a 0,2 (oggi siamo a circa 0,7).

Ma cos'è il fattore R0? Si tratta del "numero di rirpoduzione di base del virus (fonte ISS), cioé il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuio infetto in una popolazion completamente suscettibile (leggi nuova al virus). In pratica R0 misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva.

La scienza considera R0=1 un livello in cui la malattia può essere contenuta. E oggi (4 maggio 2020) il livello italiano di R0=0,7.

MA (maiuscolo) "la seconda ondata è da mettere in conto" (Conte dixit). Dunque ci si può aspettare che da qui a un paio di settimane R0 torni a salire, forse anche al di sopra di 1. Per tornare a ingranare la prima marcia e canticchiare "Sì Viaggiare!" di Lucio Battisti dovremo aspettare che la curva scenda di nuovo dopo la seconda probabile ondata di contagio (magari più rapidamente della prima) e che la nostra nuova conoscenza R0 non superi lo 0,2.

Tutti speriamo presto.